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L’eruzione delle Pomici di Mercato (9.000 anni fa)

Caldera generata dalle PdM

L'eruzione pliniana delle Pomici di Mercato, così come le altre eruzioni pliniane del Vesuvio, provocò la distruzione di una buona parte dell’edificio del Somma e la formazione di un'ampia caldera il cui centro era molto vicino all'attuale cratere del Vesuvio (cerchio bianco nell'immagine a lato).

Lo studio dei depositi generati dall'eruzione suggerisce tre distinte fasi in cui sono stati prodotti principalmente livelli di pomici e cenere da caduta, e subordinati depositi da corrente piroclastica di spessori variabili e confinati all’interno di depressioni morfologiche (Mele, 2011).

Stratigrafia e dinamica eruttiva

Sequenza stratigrafica dell'eruzione (Mele, 2011)

I depositi dell'eruzione sono stati raggruppati in 8 differenti unità eruttive (EU) rappresentative di tre fasi di attività come illustrato nella colonna stratigrafica:

- La PRIMA FASE è costituita da due unità eruttive composte di pomici e cenere da caduta il cui asse di dispersione è orientato a Est (EU1, EU2). Entrambe le EU sono costituite da un livello basale di pomici (L1, L2) sovrastato da un livello di minor spessore di cenere (A1, A2). Le due UE sono rappresentative di due differenti colonne eruttive le cui altezze sono state stimate rispettivamente intorno a 14 Km e 21.5 Km. Tra la prima e la seconda fase è intercorso un periodo di stasi dell'attività eruttiva che ha permesso l'erosione parziale del livello più alto.

- La SECONDA FASE comprende 4 unità eruttive (EU3-EU6) costituite principalmente da livelli da caduta e subordinati livelli da corrente piroclastica di colorazione scura. I livelli da caduta sono dispersi maggiormente a E o NE e tra questi il livello L4 è il deposito da caduta che presenta la maggiore dispersione verso E in assoluto. I livelli da corrente piroclastica (PDC) affiorano principalmente a N del centro eruttivo e non presentano stratificazione ad eccezione di alcuni affioramenti a NO. La colonna eruttiva inizialmente prodotta in questa fase era non particolarmente alta e soggetta a ripetuti collassi che generarono il deposito da corrente piroclastica dell'EU3. Successivamente si impostò una colonna eruttiva più alta (circa 24-25 Km) che generò i maggiori depositi da caduta di tutta l'eruzione. Il collasso parziale di tale colonna diede luogo ai depositi da corrente piroclastica delle EU4-5-6.

- La TERZA FASE, verosimilmente iniziata dopo un periodo di quiescenza di alcuni giorni o settimane, ha prodotto 2 unità eruttive (EU7, EU8) che mostrano una sequenza del tutto simile alla seconda fase. Esse sono costituite da due livelli principali da caduta con intercalati livelli da corrente piroclastica, quest'ultimi a volte con stratificazione interna e dispersione verso Nord. I livello da caduta a maggior spessore (L8) presenta anch'esso distribuzione maggiore verso Nord. La colonna eruttiva, inizialmente debole e instabile dopo breve tempo collassò formando il deposito da corrente piroclastica PCD7, successivamente si instaurò una nuova colonna eruttiva, più stabile e convettiva che raggiunse un'altezza di circa 22 Km i cui ripetuti collassi generarono il deposito da corrente piroclastica PCD8 fino al collasso finale.

La stima dei volumi massimi totali di prodotti piroclastici emessi dall'eruzione delle Pomici di Mercato è di 3.65 Km3. L'altezza massima della colonna eruttiva è stata di 25 km.

 Distribuzione dei livelli da caduta e isopache dell'eruzione

Geochimica dei prodotti

L'analisi geochimica dei depositi da caduta indica una composizione fonolitica del magma che ha alimentato l'eruzione. In generale sii osserva la tendenza verso una composizione chimica leggermente più evoluta del magma con il procedere dell'eruzione. L'analisi isotopica dei prodotti suggerisce un magma omogeneo proveniente da una camera magmatica che non ha subito processi di contaminazione o mixing con altri magmi.

A cura di F. Sansivero

Letture consigliate (internazionali)

Aulinas, M., Civetta, L., Di Vito, M.A. et al. The “Pomici di mercato” Plinian eruption of Somma-Vesuvius: magma chamber processes and eruption dynamics. Bull Volcanol 70, 825–840 (2008). https://doi.org/10.1007/s00445-007-0172-z

Mele, D., Sulpizio, R., Dellino, P. et al. Stratigraphy and eruptive dynamics of a pulsating Plinian eruption of Somma-Vesuvius: the Pomici di Mercato (8900 years B.P.). Bull Volcanol 73, 257–278 (2011). https://doi.org/10.1007/s00445-010-0407-2