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SISFA 2026

Dal 15 al 18 settembre 2026 Napoli ospita il XLVI Congresso nazionale della Società Italiana per la Storia della Fisica e dell’Astronomia (SISFA), dedicato alla storia della fisica e dell’astronomia e ai rapporti con altre discipline come matematica e chimica. Particolare attenzione è dedicata alla strumentazione scientifica storica, alle fonti documentarie, all’educazione scientifica e alla valorizzazione museale. Il congresso è organizzato dalla SISFA, con il supporto dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. Altri partner sono l’Università Federico II di Napoli, con il Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche, il Consorzio Interuniversitario di Scienze Fisiche Applicate dell’Università di Messina, il Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della
morte di padre Giuseppe Piazzi, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – Sezione di Napoli e l’INGV – Osservatorio Vesuviano. Il Congresso riunisce storici della scienza, ricercatori e docenti. Le attività si svolgono all’Osservatorio Astronomico di Capodimonte dell’INAF, al Museo di Fisica dell’Università Federico II e nella sede storica dell’Osservatorio Vesuviano.

Proprio l’Osservatorio Vesuviano ospiterà, venerdì 18 settembre, la giornata conclusiva, presso il Museo ubicato alle pendici del Vesuvio. Fondato nel 1841 e inaugurato nel 1845 in occasione del VII Congresso degli Scienziati Italiani, l’Osservatorio Vesuviano è la più antica istituzione scientifica al mondo dedicata allo studio dei vulcani: una cornice particolarmente significativa per la sessione sulla storia della meteorologia e della vulcanologia.
I lavori inizieranno alle 9.30 nel Salone Palmieri. La Direttrice dell’Osservatorio Vesuviano, Lucia Pappalardo, aprirà la sessione con una relazione sull’evoluzione delle conoscenze relative al bradisismo flegreo. Il Direttore del Dipartimento Vulcani dell’INGV Stefano Branca presenterà la nascita della moderna cartografia vulcanologica dell’Etna. Altri interventi illustreranno la produzione e l’uso di strumenti meteorologici tra Firenze e l’Italia
meridionale e lo sviluppo della geodinamica dopo i terremoti di Casamicciola del 1881 e del 1883. 

Dopo le conclusioni del Congresso, con la guida di Domenico Sparice, ricercatore dell’Osservatorio Vesuviano, i partecipanti visiteranno il Museo dell’Osservatorio Vesuviano, che conserva strumenti storici, documenti e testimonianze di quasi due secoli di osservazioni e ricerche. La giornata terminerà con un’escursione al Gran Cono del Vesuvio. 

Il programma completo è disponibile sul sito del Congresso.

INDIRIZZI SEDI
SEDE OPERATIVA
via Diocleziano, 328 - 80124 NAPOLI
SEDE di ERCOLANO (MUSEO)
via Osservatorio, 14 - 80056 ERCOLANO
RECAPITI TELEFONICI
Segreteria di Direzione
+39 0816108483
DATI FISCALI
P.IVA: 06838821004
codice IPA: IX7NLI