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International Workshop on: Advanced Monitoring of Active Volcanoes

Background

Progress in Volcanology and eruption forecast strongly relies on reliable monitoring technologies. Recent advancements in electronics, opto-electronics, data transmission and computing are rapidly changing our monitoring technologies.

Volcanoes observatories can now rely on a variety of technologically innovative monitoring devices to afford many crucial scientific and civil defence questions. Borehole sensing is among the most promising methods to improve volcano monitoring and eruption forecast capabilities.

 

International Workshop on: Advanced Monitoring of Active Volcanoes

28-30 September 2015, Naples (Italy) Deadline for abstract submission: 30th May 2015 Submit your contribution to: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - web site: www.ov.ingv.it

 

Sciame sismico al Vesuvio del 2 aprile 2015

Tra le 19 e le 20 del 2 aprile 2015 è stato registrato al Vesuvio uno sciame sismico con circa 20 eventi di piccola magnitudo. La magnitudo massima osservata è di 1.8 (evento delle 19:15). Gli eventi sono localizzati a bassa profondità (meno di 1 km) al di sotto dell'area craterica. Le caratteristiche di questo sciame non differiscono da altri, osservati negli scorsi anni al Vesuvio e non indicano alcuna variazione significativa nello stato del vulcano, che persiste nel suo stato di quiescenza.

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Un ciclo di incontri sul bradisismo flegreo

Locandina Mostra

Il bradisismo flegreo come risorsa: è il tema comune delle tre conferenze organizzate dal Comune di Pozzuoli (Napoli), dall'associazione culturale Lux in Fabula e dal progetto Movimenti - Battiti della Terra, per i giorni 21 e 28 marzo e 11 aprile 2015. Obiettivo degli incontri è la corretta conoscenza del fenomeno naturale che caratterizza l'area vulcanica attiva dei Campi Flegrei, con cui la popolazione residente convive da migliaia di anni, attraverso il recupero della memoria storica.

AVVISO: EVENTO ANNULLATO
L'evento di Sabato 11 aprile 2015 ore 16:30 “Gli eventi del 1983/84” con Giuseppe Luongo è stato annullato.

 

Sciame sismico al Vesuvio del 10-03-2015

Tra le 15:22 e le 16:01 è stato registrato al Vesuvio uno sciame sismico con circa 30 eventi di piccola magnitudo. La magnitudo massima osservata è di 1.6 (evento delle 15:30). Gli eventi sono localizzati a bassa profondità (meno di 1 km) al di sotto dell'area craterica. Le caratteristiche di questo sciame non differiscono da altri, osservati negli scorsi anni al Vesuvio e non indicano alcuna variazione significativa nello stato del vulcano.

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Verso il Geoparco del Vesuvio

Martedì 10 febbraio ore 10:30

Locandina

Martedì 10 febbraio alle ore 10:30, presso la sala conferenze dell'INGV sezione di Napoli Osservatorio Vesuviano, si terrà un incontro, organizzato in collaborazione con l'Ente Parco Nazionale del Vesuvio e il Gruppo Mineralogico Geologico Napoletano (GMGN), sul percorso intrapreso per la costituzione di un Geoparco nel Parco Nazionale del Vesuvio. Introdurranno i lavori Giuseppe De Natale, direttore dell'Osservatorio Vesuviano e Ugo Leone, presidente dell'Ente Parco del Vesuvio. Interverranno inoltre Pasquale Giugliano, geologo del Parco, e i ricercatori dell'Osservatorio Vesuviano Mauro Di Vito e Massimo Russo, quest'ultimo anche per il Gruppo Mineralogico Napoletano, associazione di collezionisti che offrono un prezioso supporto alle istituzioni per la conoscenza della grande e straordinaria geodiversità di uno dei vulcani più famosi del mondo.

Per il programma dettagliato dell'evento, scarica la locandina.


 

Giuseppe Mercalli, tra terremoti e vulcani: appuntamento a Somma Vesuviana

Locandina Mostra

Il ricordo dello scienziato Giuseppe Mercalli, ideatore della nota scala di intensità dei terremoti, sarà l'occasione per parlare di sismicità e vulcanismo, e in particolare dell'attività del Vesuvio. Ne discuteranno, giovedì 5 febbraio 2015 alle ore 16.30, nell'aula magna dell'Istituto Tecnico Industriale "Ettore Majorana" di Somma Vesuviana, docenti ed esperti sismologi e vulcanologi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sezione di Napoli Osservatorio Vesuviano. Al termine del convegno sarà inaugurata la mostra "I luoghi di Mercalli", curata e realizzata dall'INGV per celebrare il centenario della morte dello scienziato.

A introdurre i lavori, l'intervento di Giuseppe Cotroneo, dirigente scolastico dell'istituto sede del convegno; seguiranno Giuseppe De Natale, direttore dell'Osservatorio Vesuviano, sezione dell'INGV, Giovanni Ricciardi, Nicola Alessandro Pino e Giuliana Alessio, ricercatori dello stesso ente.

La mostra "I luoghi di Mercalli" sarà aperta al pubblico fino al 26 febbraio, tutti i giorni escluso le domeniche. Gli orari di apertura sono i seguenti: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 15.00, il sabato dalle 9.00 alle 13.00.

info: I.T.I Majorana, tel. 081 8931084

Scarica la locandina e l'invito dell'evento.

 

“I luoghi di Mercalli” a Piedimonte Matese

Locandina

Dal 3 al 7 Febbraio in occasione del Convegno: "Il terremoto del Dicembre 2013 un anno dopo: un contributo alla conoscenza sismica del territorio” che si terrà a Piedimonte Matese il 7 Febbraio 2015, nel Chiostro annesso all’Auditorium San Tommaso D’Aquino sarà esposta la mostra itinerante: “I Luoghi di Mercalli”.

scarica locandina


 

Un po' di Vesuvio a Roma.

La collezione di minerali vesuviani "Teodoro Monticelli" dell'INGV in esposizione alla 36° Mostra di Minerali, Fossili e Conchiglie.

6 e 7 dicembre 2014

Ergife Palace Hotel, Roma

Locandina Mostra

Il 6 e 7 dicembre sarà possibile ammirare una selezione di minerali vesuviani del Reale Osservatorio Vesuviano alla 36° Mostra di Minerali, Fossili e Conchiglie, organizzata dal Gruppo Mineralogico Romano presso l'Ergife Palace Hotel, a Roma.

L'esposizione ospiterà per la prima volta alcuni minerali rappresentativi della prestigiosa collezione di rocce e minerali del brindisino Teodoro Monticelli (1759 - 1845), acquistata nel 1851 da Arcangelo Scacchi per il Real Museo di Mineralogia dell'Università di Napoli di cui era direttore. Fu lo stesso Scacchi, nel 1852, a volerne donare alcune centinaia di campioni all'appena costituito Osservatorio Vesuviano, primo osservatorio vulcanologico al mondo, scegliendo "pezzi che fossero vistosi e grandi, ma non rari e preziosi". Si tratta infatti di campioni di studio, oggetti che, oltre alla bellezza della forma e dei colori, nella loro varietà possono aiutarci a comprendere cosa c'è dentro e sotto un vulcano come il Vesuvio.

La collezione "Teodoro Monticelli", donazione Arcangelo Scacchi è attualmente in fase di risistemazione, e verrà esposta nel museo del Reale Osservatorio Vesuviano, sede storica della sezione napoletana dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Il Gruppo Mineralogico Romano è un'associazione senza scopo di lucro che riunisce appassionati di mineralogia e paleontologia per promuovere lo studio, la ricerca, la raccolta e lo scambio di minerali e di fossili.

36° Mostra di Minerali, Fossili e Conchiglie (scarica la locandina)

Ergife Palace Hotel, via Aurelia 619 (Largo Mossa), Roma.

Ingresso Gratuito

 

Orario di apertura: 9.30 - 19.30

Per informazioni: Massimo Russo, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


 

SETTIMANA DEL PIANETA TERRA Seconda edizione

Il Tour del Gran Cono del Vesuvio

Sabato 18 ottobre

Locandina Mostra

L'Osservatorio Vesuviano, sezione di Napoli dell'INGV, partecipa alla seconda edizione della SETTIMANA DEL PIANETA TERRA 12/19 Ottobre, con l'iniziativa:

"Il Tour del Gran Cono del Vesuvio, sulle orme di Giuseppe Mercalli, Direttore dell'Osservatorio Vesuviano, a cento anni dalla sua scomparsa." L'escursione prevede un percorso circolare sul Gran Cono del Vesuvio.

Scarica la locandina dell'evento.

Per ulteriori informazioni sulla manifestazione visitare il sito http://www.settimanaterra.org/


 

“I luoghi di Mercalli” al Museo del Mare di Napoli

Mercoledì 15 Ottobre ore 18:00

Locandina Mostra

Mercoledì 15 Ottobre alle ore 18:00, presso il Museo del Mare di Napoli, si terrà un convegno per commemorare la figura di Giuseppe Mercalli a cento anni dalla sua scomparsa. Il Museo accoglierà rappresentanti dei più prestigiosi e antichi Istituti scientifici napoletani: l’Osservatorio Vesuviano e la Stazione Zoologica Anton Dohrn. Tra i relatori del convegno ci saranno, infatti, Giuseppe De Natale, direttore dell’Osservatorio Vesuviano, e Vincenzo Saggiomo, direttore della Stazione Zoologica Anton Dohrn. Seguirà un intervento a cura di Giovanni Ricciardi, ricercatore presso l’Osservatorio Vesuviano. Un audiovisivo, realizzato dal reporter Giuseppe Farace, illustrerà l’attività fumarolica sottomarina nei nostri fondali e il loro impatto sulla fauna marina. Accompagnerà la manifestazione la mostra itinerante “I luoghi di Mercalli” a cura dell’Osservatorio Vesuviano-INGV. Il Museo del Mare ospiterà la mostra dal 15 al 24 Ottobre.


 

Conoscenza con Scienza

3 ottobre presso la Mostra d’Oltremare

Locandina Conoscenza con Scienza

L’Osservatorio Vesuviano partecipa all’evento Conoscenza con Scienza che si terrà il 3 ottobre presso la Mostra d’Oltremare. L’evento è organizzato nell’ambito delle attività del Forum Internazionale delle Culture ed in collaborazione con L’INAF Osservatorio Astronomico di Capodimonte,la Stazione Zoologica Anton Dohrn e il Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche dell’Università Federico II di Napoli. Durante la manifestazione saranno esposti pannelli, proiettati filmati e mostrati exhibit che riguardano l’attività dei vulcani, il loro studio e la sorveglianza. Particolare risalto è dato alla figura di Giuseppe Mercalli, direttore dell’Osservatorio Vesuviano dal 1911 al 1914, del quale ricorre il centenario dalla morte. I ricercatori dell’Osservatorio Vesuviano – INGV guideranno i visitatori nella conoscenza dell’affascinante mondo dei vulcani dalle 17:00 alle 23:00.


 

Un nuovo studio dei Ricercatori dell’Osservatorio Vesuviano-INGV

Un nuovo studio di un gruppo di sismologi dell’Osservatorio Vesuviano-INGV, divulgato dalle maggiori testate giornalistiche Italiane, evidenzia che gli edifici possono subire accelerazioni significativamente maggiori di quelle attese per un terremoto di data magnitudo, quando diversi terremoti della stessa magnitudo avvengono entro intervalli temporali molto ravvicinati.

Sequenza Sismica Emilia 2012 Il lavoro, dal titolo The 2012 Emilia, Italy, Quasi-Consecutive Triggered Mainshocks: Implications for Seismic Hazard, di Anna Tramelli, Vincenzo Convertito, Nicola Alessandro Pino, Monica Piochi, Claudia Troise e Giuseppe De Natale (tutti Ricercatori della sezione di Napoli INGV ‘Osservatorio Vesuviano’), che sarà pubblicato a giorni dalla rivista ‘Seismological Research Letters’ edita dalla Seismological Society of America, mette in evidenza, come caratteristica ricorrente dei terremoti Italiani, l’avvicendarsi in tempi brevi di molti eventi maggiori, di magnitudo simile, su strutture sismogenetiche (faglie) adiacenti. Quando i tempi tra eventi successivi sono abbastanza lunghi, come per le sequenze dell’Umbria Marche (1996-1997), dell’Abruzzo (2009) o dell’Emilia (2012), gli effetti sugli edifici sono quelli tipici di ciascun terremoto della sequenza considerato come isolato; nel caso del terremoto irpino-lucano del 1980, tre eventi di magnitudo simile si avvicendarono a circa 20 secondi di distanza l’un l’altro, producendo effetti molto più distruttivi sulle strutture di quelli degli stessi tre eventi considerati isolatamente l’uno dopo l’altro. Questo importante effetto di amplificazione è stato ricostruito teoricamente, mediante simulazioni numeriche, a partire dalla sequenza dei terremoti maggiori dell’Emilia, avvenuta nel 2012; si è riprodotta l’accelerazione su strutture oscillanti (come gli edifici) che si sarebbe registrata nel caso che le 7 scosse di magnitudo maggiore di 5.0 fossero avvenute a distanza di circa 5-7 secondi l’una dall’altra. Il risultato mostra chiaramente la forte amplificazione delle accelerazioni sulle strutture rispetto a quelle che si avrebbero per terremoti isolati o separati da intervalli temporali significativamente maggiori. Fisicamente, l’effetto di amplificazione si manifesta quando la struttura oscillante viene sottoposta a nuove sollecitazioni mentre l’oscillazione precedente è ancora in corso: è quindi un processo analogo alla risonanza, in cui l'ampiezza dell'oscillazione aumenta all'aumentare del tempo di applicazione della sollecitazione.

Il riconoscimento e la quantificazione di questo importante effetto sugli edifici, finora trascurato ma che può manifestarsi con una certa probabilità nelle sequenze di terremoti italiani, apre nuove importanti prospettive per la mitigazione del rischio sismico, in quanto consente di tener conto in maniera molto precisa anche degli scenari più severi per le accelerazioni sismiche indotte sugli edifici. Nell’immediato, l’applicazione di questi nuovi concetti dovrebbe essere tenuta in conto almeno nella progettazione delle strutture strategiche; attualmente, infatti, la normativa antisismica in una data area è calibrata sulle accelerazioni prodotte da un singolo evento di magnitudo massima nell’area in questione.


 

Vesuviando - Arte e Cultura all'ombra del Vesuvio

Da Agosto a Dicembre, l'Osservatorio Vesuviano, insieme ad alcuni Comuni dell'Area Vesuviana e all'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, partecipa alla manifestazione: "Vesuviando, arte e Cultura all'ombra del Vesuvio".

Vesuviando è un percorso a “tappe”, collegato dal fil-rouge del mastodontico vulcano partenopeo, un progetto che mira alla riscoperta e alla valorizzazione dei tesori culturali spesso nascosti.

Gli Enti Promotori, oltre all'Osservatorio Vesuviano, sono:

Tra gli eventi previsti, Domenica 28 settembre, la Sede Storica di Ercolano dell'Osservatorio ospiterà il concerto della cantante Karima Ammar ed una rappresentazione teatrale di un'eruzione del Vesuvio.

La Manifestazione

Gli Eventi


 
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