Home Page Osservatorio Vesuviano
Home

Home Page Osservatorio Vesuviano - INGV

Founded in 1841, by Ferdinando II di Borbone, king of "Due Sicilie", the Vesuvius Observatory is the oldest volcanology observatory in the world. Now it is Naples branch of the National Institute of Geophysics and Volcanology (INGV). The Vesuvius Observatory is responsible for monitoring of active volcanoes such as Vesuvius, Campi Flegrei and Ischia


 
There are no translations available.

"I Cambi d'Abito del Vesuvio"

Mostra Fotografica

Mercoledì 10 dicembre 2014

Locandina Mostra

Mercoledì 10 dicembre alle ore 17:00 presso il Museo MAV di Ercolano, con il patrocino della Regione Campania e della Città di Ercolano, sarà presentata la mostra fotografica "I Cambi d'Abito del Vesuvio" della fotoreporter Roberta De Maddi.

Scarica la locandina dell'evento.

Per ulteriori informazioni visitare il sito http://www.robertademaddi.it/


 
There are no translations available.

“I luoghi di Mercalli” in mostra a Castel dell’Ovo

Sabato 29 novembre ore 10:00

Locandina Mostra

Sabato 29 novembre alle ore 10:00 presso il Club Alpino Italiano (CAI) a Castel dell’Ovo, Napoli, sarà inaugurata la mostra itinerante “I luoghi di Mercalli”, curata e realizzata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Vesuviano (INGV-OV), nel centenario della morte del grande sismologo e vulcanologo, Giuseppe Mercalli. A illustrare l’attività scientifica dello scienziato, dopo i saluti del Presidente del Raggruppamento Regionale Campania del CAI, Annamaria Martorano, e del Presidente della sezione di Napoli Simone Merola, seguirà l’introduzione del componente del Comitato Scientifico Centrale, Vincenzo Di Gironimo, e le relazioni del direttore dell’Osservatorio Vesuviano, Giuseppe De Natale, e dei ricercatori dello stesso Istituto, Giovanni Ricciardi e Nicola Alessandro Pino. Conclude Giuliana Alessio, tecnologo dell’Osservatorio Vesuviano e componente del Comitato Scientifico Campano del CAI, con la descrizione dell’attività escursionistica dello studioso, grande appassionato di montagne speciali come i vulcani. Sarà possibile visitare la mostra dal 29 novembre al 14 dicembre.

Date e orari di apertura della mostra:

sabato 29 novembre 2014: ore 10-18; domenica 30 novembre 2014: ore 10-13; venerdì 5 dicembre 2014: ore 16-18; sabato 6 dicembre 2014: ore 10-18; domenica 7 dicembre 2014: ore 10-13; venerdì 12 dicembre 2014: ore 16-18; sabato 13 dicembre 2014: ore 10-18; domenica 14 dicembre 2014: ore 10-13;

Scarica la locandina dell'evento.

Per informazioni: Giuliana Alessio cell. 339 6545655, e-mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it ; Segreteria CAI: Claudio Solimene, cell. 348 0536215


 
There are no translations available.

Ontakesan 2014 September eruption: disaster caused by a small phreatic eruption

Nobuo GESHI (Geological Survey of Japan)

Venerdì 21 novembre 2014 ore 11:00

Locandina Seminario

Presentazione e introduzione: Roberto Isaia (INGV Osservatorio Vesuviano)

"Sala Conferenze, Via Diocleziano 328 (Piano Terreno), Napoli

Scarica la locandina dell'evento.


 
There are no translations available.

SETTIMANA DEL PIANETA TERRA Seconda edizione

Il Tour del Gran Cono del Vesuvio

Sabato 18 ottobre

Locandina Mostra

L'Osservatorio Vesuviano, sezione di Napoli dell'INGV, partecipa alla seconda edizione della SETTIMANA DEL PIANETA TERRA 12/19 Ottobre, con l'iniziativa:

"Il Tour del Gran Cono del Vesuvio, sulle orme di Giuseppe Mercalli, Direttore dell'Osservatorio Vesuviano, a cento anni dalla sua scomparsa." L'escursione prevede un percorso circolare sul Gran Cono del Vesuvio.

Scarica la locandina dell'evento.

Per ulteriori informazioni sulla manifestazione visitare il sito http://www.settimanaterra.org/


 
There are no translations available.

“I luoghi di Mercalli” al Museo del Mare di Napoli

Mercoledì 15 Ottobre ore 18:00

Locandina Mostra

Mercoledì 15 Ottobre alle ore 18:00, presso il Museo del Mare di Napoli, si terrà un convegno per commemorare la figura di Giuseppe Mercalli a cento anni dalla sua scomparsa. Il Museo accoglierà rappresentanti dei più prestigiosi e antichi Istituti scientifici napoletani: l’Osservatorio Vesuviano e la Stazione Zoologica Anton Dohrn. Tra i relatori del convegno ci saranno, infatti, Giuseppe De Natale, direttore dell’Osservatorio Vesuviano, e Vincenzo Saggiomo, direttore della Stazione Zoologica Anton Dohrn. Seguirà un intervento a cura di Giovanni Ricciardi, ricercatore presso l’Osservatorio Vesuviano. Un audiovisivo, realizzato dal reporter Giuseppe Farace, illustrerà l’attività fumarolica sottomarina nei nostri fondali e il loro impatto sulla fauna marina. Accompagnerà la manifestazione la mostra itinerante “I luoghi di Mercalli” a cura dell’Osservatorio Vesuviano-INGV. Il Museo del Mare ospiterà la mostra dal 15 al 24 Ottobre.


 
There are no translations available.

Conoscenza con Scienza

3 ottobre presso la Mostra d’Oltremare

Locandina Conoscenza con Scienza

L’Osservatorio Vesuviano partecipa all’evento Conoscenza con Scienza che si terrà il 3 ottobre presso la Mostra d’Oltremare. L’evento è organizzato nell’ambito delle attività del Forum Internazionale delle Culture ed in collaborazione con L’INAF Osservatorio Astronomico di Capodimonte,la Stazione Zoologica Anton Dohrn e il Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche dell’Università Federico II di Napoli. Durante la manifestazione saranno esposti pannelli, proiettati filmati e mostrati exhibit che riguardano l’attività dei vulcani, il loro studio e la sorveglianza. Particolare risalto è dato alla figura di Giuseppe Mercalli, direttore dell’Osservatorio Vesuviano dal 1911 al 1914, del quale ricorre il centenario dalla morte. I ricercatori dell’Osservatorio Vesuviano – INGV guideranno i visitatori nella conoscenza dell’affascinante mondo dei vulcani dalle 17:00 alle 23:00.


 
There are no translations available.

Un nuovo studio dei Ricercatori dell’Osservatorio Vesuviano-INGV

Un nuovo studio di un gruppo di sismologi dell’Osservatorio Vesuviano-INGV, divulgato dalle maggiori testate giornalistiche Italiane, evidenzia che gli edifici possono subire accelerazioni significativamente maggiori di quelle attese per un terremoto di data magnitudo, quando diversi terremoti della stessa magnitudo avvengono entro intervalli temporali molto ravvicinati.

Sequenza Sismica Emilia 2012 Il lavoro, dal titolo The 2012 Emilia, Italy, Quasi-Consecutive Triggered Mainshocks: Implications for Seismic Hazard, di Anna Tramelli, Vincenzo Convertito, Nicola Alessandro Pino, Monica Piochi, Claudia Troise e Giuseppe De Natale (tutti Ricercatori della sezione di Napoli INGV ‘Osservatorio Vesuviano’), che sarà pubblicato a giorni dalla rivista ‘Seismological Research Letters’ edita dalla Seismological Society of America, mette in evidenza, come caratteristica ricorrente dei terremoti Italiani, l’avvicendarsi in tempi brevi di molti eventi maggiori, di magnitudo simile, su strutture sismogenetiche (faglie) adiacenti. Quando i tempi tra eventi successivi sono abbastanza lunghi, come per le sequenze dell’Umbria Marche (1996-1997), dell’Abruzzo (2009) o dell’Emilia (2012), gli effetti sugli edifici sono quelli tipici di ciascun terremoto della sequenza considerato come isolato; nel caso del terremoto irpino-lucano del 1980, tre eventi di magnitudo simile si avvicendarono a circa 20 secondi di distanza l’un l’altro, producendo effetti molto più distruttivi sulle strutture di quelli degli stessi tre eventi considerati isolatamente l’uno dopo l’altro. Questo importante effetto di amplificazione è stato ricostruito teoricamente, mediante simulazioni numeriche, a partire dalla sequenza dei terremoti maggiori dell’Emilia, avvenuta nel 2012; si è riprodotta l’accelerazione su strutture oscillanti (come gli edifici) che si sarebbe registrata nel caso che le 7 scosse di magnitudo maggiore di 5.0 fossero avvenute a distanza di circa 5-7 secondi l’una dall’altra. Il risultato mostra chiaramente la forte amplificazione delle accelerazioni sulle strutture rispetto a quelle che si avrebbero per terremoti isolati o separati da intervalli temporali significativamente maggiori. Fisicamente, l’effetto di amplificazione si manifesta quando la struttura oscillante viene sottoposta a nuove sollecitazioni mentre l’oscillazione precedente è ancora in corso: è quindi un processo analogo alla risonanza, in cui l'ampiezza dell'oscillazione aumenta all'aumentare del tempo di applicazione della sollecitazione.

Il riconoscimento e la quantificazione di questo importante effetto sugli edifici, finora trascurato ma che può manifestarsi con una certa probabilità nelle sequenze di terremoti italiani, apre nuove importanti prospettive per la mitigazione del rischio sismico, in quanto consente di tener conto in maniera molto precisa anche degli scenari più severi per le accelerazioni sismiche indotte sugli edifici. Nell’immediato, l’applicazione di questi nuovi concetti dovrebbe essere tenuta in conto almeno nella progettazione delle strutture strategiche; attualmente, infatti, la normativa antisismica in una data area è calibrata sulle accelerazioni prodotte da un singolo evento di magnitudo massima nell’area in questione.


 
There are no translations available.

Vesuviando - Arte e Cultura all'ombra del Vesuvio

Da Agosto a Dicembre, l'Osservatorio Vesuviano, insieme ad alcuni Comuni dell'Area Vesuviana e all'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, partecipa alla manifestazione: "Vesuviando, arte e Cultura all'ombra del Vesuvio".

Vesuviando è un percorso a “tappe”, collegato dal fil-rouge del mastodontico vulcano partenopeo, un progetto che mira alla riscoperta e alla valorizzazione dei tesori culturali spesso nascosti.

Gli Enti Promotori, oltre all'Osservatorio Vesuviano, sono:

Tra gli eventi previsti, Domenica 28 settembre, la Sede Storica di Ercolano dell'Osservatorio ospiterà il concerto della cantante Karima Ammar ed una rappresentazione teatrale di un'eruzione del Vesuvio.

La Manifestazione

Gli Eventi


 
There are no translations available.

Presentazione Archivio virtuale del Bradisismo

Domani 3 luglio, alle 17.30, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sezione di Napoli Osservatorio vesuviano ospiterà, presso la sala conferenze, in via Diocleziano 328 a Napoli, la presentazione dell’Archivio virtuale del Bradisismo, progetto di studio e ricerca storica sul bradisismo flegreo. L’iniziativa si propone di sensibilizzare la popolazione su un periodo cruciale del suo passato attraverso l’analisi del fenomeno bradisismico e delle vicende storiche e sociali connesse con questo fenomeno naturale. Per l’occasione sarà proiettato l’audiovisivo Terra e Tormento – La settimana della paura, di Claudio Correale, sullo sgombero del Rione Terra a Pozzuoli nel 1970 in seguito al bradisismo, e un video dei Campi Flegrei di Michele Albano, realizzato con un drone. Interverranno il direttore dell’Ingv-Ov, Giuseppe De Natale, la giornalista Eleonora Puntillo e il professore emerito di geofisica della terra solida, Giuseppe Luongo. L’idea nasce da un gruppo di associazioni culturali coordinate da Lux in Fabula, attiva nella zona flegrea nella comunicazione visiva e nella produzione teatrale a multimediale. Fa parte della rassegna “Lux in PAN – L’immagine dalla lanterna magica ai droni”, realizzata in collaborazione con l’Ingv-Ov, il Palazzo delle Arti di Napoli, la Stazione Zoologica Anton Dohrn e Bagnolifutura. L’Archivio è consultabile online (http://www.bradisismoflegreo.it/).

Di seguito i link al programma della rassegna e alla locandina dell'evento:

Programma (http://www.ov.ingv.it/ov/doc/programma_lux_in_fabula.pdf)

Locandina (http://www.ov.ingv.it/ov/doc/locandina_lux_in_fabula.pdf)