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Founded in 1841, by Ferdinando II di Borbone, king of "Due Sicilie", the Vesuvius Observatory is the oldest volcanology observatory in the world. Now it is Naples branch of the National Institute of Geophysics and Volcanology (INGV). The Vesuvius Observatory is responsible for monitoring of active volcanoes such as Vesuvius, Campi Flegrei and Ischia


 
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COMUNICAZIONE

A partire dal mese di marzo 2019 e contestualmente all'emissione dei Bollettini Mensili, oltre alle informazioni in forma grafica già presenti sul sito, l'Osservatorio Vesuviano pubblica una breve sintesi dell'attività dei vulcani campani. Nei testi vengono raccolte le informazioni principali registrate dalle reti di monitoraggio che operano ai Campi Flegrei, al Vesuvio e all'Isola d'Ischia per dare una comunicazione semplice e rapida sullo stato di attività dei singoli vulcani. Per approfondimenti si rimanda alla lettura dei Bollettini Mensili

 
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CAMPI FLEGREI

Informazioni principali sull’attività dell’area dei Campi Flegrei relative al mese di Ottobre 2019. Scarica PDF.

Durante il mese di ottobre 2019 non sono state osservate variazioni significative nella dinamica dei Campi Flegrei. Sono stati registrati 83 terremoti (Magnitudo massima=2.5), di questi solo 1 evento ha avuto una magnitudo maggiore di 1.0, a dimostrazione di un'attività sismica di energia generalmente molto bassa.

 
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VESUVIO

Informazioni principali sull’attività dell’area del Vesuvio relative al mese di Ottobre 2019. Scarica PDF

Durante il mese di ottobre 2019 l’attività del Vesuvio si è mantenuta su livelli bassi. Sono stati registrati 118 terremoti (Magnitudo massima=1.8). Di questi, 102 eventi (pari al 86.45% del totale) hanno avuto una magnitudo inferiore a 1.0 e 13 eventi hanno avuto una magnitudo maggiore o uguale a 1.0.
 
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ISCHIA

Informazioni principali sull’attività dell’area di Ischia relative al mese di Ottobre 2019. Scarica PDF

Nel mese di ottobre 2019 non si osservano particolari attività all'Isola d'Ischia. Sono stati registrati 3 terremoti di energia molto bassa (Mdmax = -0.1) ed è stato possibile determinare i parametri ipocentrali di un solo evento localizzato nel settore sud-occidentale dell'isola ad una profondità minore di 1 km.
 
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La deformazione del suolo ad Ischia rilevata dalla Rete tiltmetrica

Il monitoraggio tiltmetrico: a cosa serve?

Rete Tiltmetrica di Ischia e specifiche tecniche

I segnali acquisiti con tiltmetri profondi

Deformazione osservata attraverso i tiltmetri nel lungo periodo

Deformazione osservata attraverso i tiltmetri associata al terremoto del 21 agosto 2017

Clicca qui per accedere all'articolo.


 
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COMUNICATO DEL DIRETTORE DEL 27/02/2019 ORE 12:35 LOCALI

Si informa che il segnale registrato alle ore 12:24 locali e visibile sulle stazioni sismiche dell'area vesuviana si riferisce al brillamento di un ordigno bellico al largo del porto di Torre del Greco, come comunicato dalla Capitaneria di Porto con ordinanza 07/2019.


 

Storia dell'Osservatorio Vesuviano

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Sede storica

L'Osservatorio Vesuviano è la più antica istituzione scientifica dedicata allo studio dei vulcani, la cui fondazione risale al 1841. La sua sede originaria, un elegante edificio di gusto neoclassico progettato dall'arch. G. Fazzini, è ubicata sul Vesuvio, sul Colle del Salvatore, tra Ercolano e Torre del Greco, a 608 metri di quota.

Il luogo scelto si mostrava particolarmente adatto, in quanto sufficientemente distante dal cratere da non essere raggiunto dai lapilli e dai proietti di grosse dimensioni, e abbastanza elevato sull'originario piano di campagna, tanto da non essere interessato dalle colate di lava che furono eruttate dopo la sua costruzione.

La richiesta di fondare l'Osservatorio fu avanzata al Governo Borbonico nel 1806 e nel 1829 da Teodoro Monticelli, segretario perpetuo dell'Accademia delle Scienze di Napoli.

1839 - La richiesta di fondare l'Osservatorio è accolta dal Re Ferdinando II . Nelle intenzioni del Re e del suo ministro Nicola Santangelo, fervido sostenitore del progresso della tecnologia e delle scienze, l'Osservatorio doveva costituire un luogo di ricerca ed osservazione dei fenomeni naturali.