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Founded in 1841, by Ferdinando II di Borbone, king of "Due Sicilie", the Vesuvius Observatory is the oldest volcanology observatory in the world. Now it is Naples branch of the National Institute of Geophysics and Volcanology (INGV). The Vesuvius Observatory is responsible for monitoring of active volcanoes such as Vesuvius, Campi Flegrei and Ischia


 
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CAMPI FLEGREI

Informazioni principali sull’attività dell’area dei Campi Flegrei relative al mese di Giugno 2020. Scarica PDF.

Durante il mese di giugno 2020 nell'area dei Campi Flegrei sono stati registrati 84 terremoti con una Magnitudo massima=0.9±0.3. Quindi tutti gli eventi hanno avuto una magnitudo minore di 1.0, a dimostrazione di un livello di energia molto basso; di 20 non è stato possibile determinare la magnitudo a causa della bassa ampiezza del segnale non chiaramente distinguibile dal rumore di fondo.

 
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VESUVIO

Informazioni principali sull’attività dell’area del Vesuvio relative al mese di Giugno 2020. Scarica PDF

Durante il mese di giugno 2020 l’attività del Vesuvio si è mantenuta su livelli bassi. Sono stati registrati 90 terremoti con una Magnitudo massima=1.8±0.3. Di questi, 86 eventi (pari al 95.60% del totale) hanno avuto una magnitudo minore o uguale a 1.5 e solo quattro eventi hanno avuto una magnitudo maggiore o uguale a 1.5 ma minore di 2.0, confermando un livello di attività sismica con energia molto bassa.

 
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ISCHIA

Informazioni principali sull’attività dell’area di Ischia relative al mese di Giugno 2020. Scarica PDF

  Nel mese di giugno 2020 non si osservano particolari dinamiche all'Isola d'Ischia. Non sono stati registrati terremoti, l’ultimo evento si è verificato il 08/05/2020.

 
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Aggiornamento sullo stato delle emissioni di fluidi geotermici in corrispondenza della perforazione realizzata in via Antiniana

(Agnano, nel territorio del Comune di Pozzuoli).


Nei giorni scorsi la popolazione residente nel Comune di Pozzuoli, nei pressi dell’area fumarolica di Pisciarelli, era stata messa in allarme dalle consistenti emissioni di vapore generate dai lavori di realizzazione del pozzo geotermico legato al progetto GEOGRID. A seguito delle proteste dei cittadini, il Sindaco di Pozzuoli ha ritenuto di sospendere le attività del cantiere, nell’attesa di verificarne la regolarità.

Il giorno 13.06.2020, accompagnati dalla Polizia Municipale del Comune di Pozzuoli e alla presenza del Sindaco di Pozzuoli dott. Vincenzo Figliolia, squadre operative vulcanologiche e geochimiche dell’OV-INGV hanno avuto accesso al cantiere e hanno potuto effettuare diversi campionamenti delle emissioni fluide.

Le indagini geochimiche hanno riguardato il campionamento dei fluidi emessi dalla perforazione e da un pozzo preesistente che è situato a circa 30 metri di distanza dal nuovo foro e già, nel passato, investigato dall’Istituto.
Le attività tecniche hanno riguardato il prelievo di campioni di gas e vapore condensato dalla nuova emissione, il campionamento e le misure fisico-chimiche delle acque del pozzo adiacente,  e il prelievo del particolato emesso dal foro, trasportato dal vapore e depositatosi diffusamente nel piazzale e nelle aree adiacenti.

I gas analizzati hanno mostrato una composizione tipica idrotermale, simile a quella dei fluidi emessi dalle fumarole naturalmente presenti in area Pisciarelli – Solfatara, con vapor d’acqua e anidride carbonica come componenti maggiori.  Anche la composizione isotopica del carbonio della CO2 analizzata è nel range delle emissioni fumaroliche presenti nell’area Pisciarelli – Solfatara, indicando un’origine comune.

La composizione totale dei gas emessi, suggerisce tuttavia la presenza di un’altra componente fluida, ricca in gas atmosferici, che potrebbe essere rappresentata dalle acque di falda presenti nel sottosuolo dell’area interessata dalla perforazione. Anche l’elevato contributo salino, rilevato nei fluidi emessi e nel particolato depositato nei dintorni del boccaforo, sembrerebbe confermare il contributo dovuto all’acqua di falda nella composizione dei fuidi analizzati.

 
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Situazione perforazione pozzo progetto Geogrid

Soltanto ieri, sabato 13 giugno 2020 è stato permesso alle squadre operative geochimiche, sismologiche e vulcanologiche dell’Osservatorio Vesuviano - INGV di accedere, accompagnati dalla Polizia Municipale e  alla presenza del Sindaco di Pozzuoli  dott. Figliolia,   al cantiere della perforazione realizzato nell’ambito del progetto Geogrid, sito in Via Antiniana (Pozzuoli).

Le  squadre operative hanno effettuato sopralluoghi e  campionamenti nell’area interessata.

Si sta procedendo alle analisi di quanto acquisito i cui risultati saranno prontamente comunicati a tutti i soggetti istituzionali di pertinenza .

 
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APPROFONDIMENTI SULLO SCIAME SISMICO REGISTRATO AI CAMPI FLEGREI IL 26.04.2020 PUBBLICATI SUL BOLLETTINO SETTIMANALE DEL 28.04.2020

Informazioni sullo sciame sismico ai Campi Flegrei

E' stato pubblicato il Bollettino settimanale che contiene i risultati dell'analisi approfondita dei dati acquisiti nel corso dello sciame avvenuto il 26.04.2020. Tale analisi, effettuata dal Laboratorio Sismico dell'OV-INGV, ha consentito di stimare con maggiore dettaglio le caratteristiche della sismicità registrata. Sono state revisionate le magnitudo i cui valori definitivi rientrano, come previsto, nei margini di errore delle stime preliminari.

Il totale degli eventi registrati lo scorso 26 aprile è di 83 terremoti, computo nel quale sono stati inclusi anche gli eventi con Magnitudo < 0 riconosciuti al netto del rumore di fondo, oltre ai 34 eventi con Magnitudo ≥ 0 già oggetto delle precedenti comunicazioni. Pertanto il range di magnitudo associato al predetto sciame è tra -1.1 e 3.3. Gli eventi localizzati sono stati 41. Le localizzazioni ipocentrali revisionate confermano che l'area interessata dallo sciame è quella Solfatara - Pisciarelli con profondità comprese tra 1.0 e 2.7 km. L'evento delle ore 02:59 UTC di Md=3.3 risulta l'evento di maggiore energia registrato a partire dalla ripresa di questa fase bradisismica iniziata nel 2005, ma è anche l'evento più energetico registrato dal 1985.

Gli altri principali parametri del monitoraggio non mostrano modifiche di rilievo. Le analisi dei dati GPS non evidenziano variazioni significative nella velocità del sollevamento del suolo, confermando il valore di 7mm/mese registrato a partire da luglio 2017. Anche i valori del flusso di CO2 dal suolo registrati in continuo nell'area di Pisciarelli non mostrano variazioni significative confermando il perdurare dei trend pluriennali già identificati. La temperatura della fumarola principale di Pisciarelli ha mostrato un valore medio di ~115 °C, in linea con i valori registrati nei periodi precedenti.

Per maggiori dettagli si rimanda al Bollettino Settimanale dei Campi Flegrei.

 
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Sciame sismico

Informazioni sullo sciame sismico ai Campi Flegrei

Nel corso della notte, a partire dalle ore 03:51 del 26.04.2020, si è verificato in area flegrea uno sciame sismico, localizzato nella zona di Solfatara-Pisciarelli, costituito da una sequenza di 34 scosse di magnitudo durata compresa tra 0.0 e 3.1, con profondità ipocentrale compresa tra 1 e 2 km. I sismologi dell’Osservatorio Vesuviano (Sezione di Napoli dell’INGV), che hanno analizzato gli eventi, non hanno rilevato anomalie rispetto all’andamento attuale della crisi bradisismica in atto. Si ribadisce che il verificarsi di sciami di eventi sismici, che possono in alcuni casi avere magnitudo tale da essere avvertiti dalla popolazione, accadono ordinariamente durante un periodo caratterizzato da attività bradisismica, come quello in atto ai Flegrei ormai dal 2005, e che non ci sono elementi di novità nel progredire del fenomeno in corso. I geochimici dell’Osservatorio sono al lavoro per effettuare rilievi sulle fumarole dell’area di Pisciarelli, e segnalano che non c’è stata apertura di nuove bocche.

 
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COMUNICAZIONE

A partire dal mese di marzo 2019 e contestualmente all'emissione dei Bollettini Mensili, oltre alle informazioni in forma grafica già presenti sul sito, l'Osservatorio Vesuviano pubblica una breve sintesi dell'attività dei vulcani campani. Nei testi vengono raccolte le informazioni principali registrate dalle reti di monitoraggio che operano ai Campi Flegrei, al Vesuvio e all'Isola d'Ischia per dare una comunicazione semplice e rapida sullo stato di attività dei singoli vulcani. Per approfondimenti si rimanda alla lettura dei Bollettini Mensili


 
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Solfatara - Area Pisciarelli. Video Fake sul web.

Nessun nuovo cratere.

In merito ad  un video che in queste ore sta girando in rete che riporta notizie allarmistiche relative ad  un “cratere” che si sarebbe formato “durante le festività pasquali” nell’area flegrea, si dichiara quanto segue:

  • il “cratere” cui  si riferisce il video è  l’area fumarolica di Pisciarelli;
  • il  presunto "cratere" non si è formato nelle feste pasquali, ma è attivo da ben oltre 10 anni;
  • la Sezione dell’INGV “Osservatorio Vesuviano” effettua misure continue (h24) nell’area attraverso l’utilizzo di stazioni geochimiche che misurano: la temperatura della fumarola, il flusso di CO2 e la concentrazione di CO2 misurata in aria.
  • Inoltre, con l’utilizzo di stazioni sismiche viene monitorato (h24) anche  il tremore fumarolico;
  • la Sezione dell’INGV “Osservatorio Vesuviano” effettua sopralluoghi e campionamenti almeno settimanali nell’area di Pisciarelli;
  • l'evoluzione del processo di intensificazione dell'attività idrotermale nell'area di Pisciarelli è ben noto e costantemente descritto in lavori scientifici e  nei Bollettini rilasciati settimanalmente e mensilmente e consultabili al link: http://www.ov.ingv.it/ov/it/bollettini.html
  • l’area di Pisciarelli è chiusa al pubblico, per motivi di sicurezza, dal mese di novembre del 2018 (Ordinanza n. 190 del 30.11.2018 del Sindaco di Pozzuoli).

Si smentisce, pertanto, il contenuto del video apparentemente realizzato in violazione alla predetta ordinanza sindacale, alle ordinanze vigenti per il contenimento del Covid-19 (ordinanze del Presidente della Regione Campania e della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e che contiene anche elementi di  possibile procurato allarme che saranno prontamente segnalate alle autorità competenti.

In questo periodo di emergenza COVID-19, l'INGV garantisce la piena operatività delle sue Sale di monitoraggio sismico, vulcanico e allerta maremoto di Roma, Napoli e Catania e della reperibilità dei gruppi di emergenza, in assoluta sicurezza per tutti coloro che vi operano.