La Biblioteca

La biblioteca storica dell'Osservatorio Vesuviano

 

Via Diocleziano, 328 - 80124 Napoli - tel. 081/6108458, 081/6108459 - Responsabile Sandro de Vita

Servizi

Prestito

Il prestito è concesso per un massimo di 5 documenti, fino a 90 giorni con la possibilità di rinnovo per altri 30 gg. salvo che il materiale in prestito non sia necessario in Biblioteca o non sia stato richiesto da altri utenti.Le riviste non sono soggetti a prestito e quindi si possono consultare solo in sede.

Opere di antiquariato

Per le opere di antiquariato o di pregio o deteriorabili è prevista la digitalizzazione dell'intera opera o di parte di essa, previa richiesta (modello allegato), successiva autorizzazione del Direttore e sottoscrizione di una liberatoria.

Richieste alle altre biblioteche dell'INGV

Copie di articoli che non fanno parte del patrimonio della Biblioteca possono essere richieste alle altre biblioteche dell'INGV. La richiesta di articoli deve essere inoltrata via mail. Il tempo di attesa varia dai dieci ai venti giorni. All'arrivo del materiale l'utente verrà immediatamente avvisato tramite posta elettronica. La biblioteca non si assume nessuna responsabilità per l'utilizzo che l'utente farà del materiale fornito. L'utente si impegna a non diffondere a terzi il materiale ricevuto e ad utilizzarlo unicamente per motivi di studio.

Cataloghi

Monografie 1500-1830

Monografie dal 1531 ad oggi

Periodici

Riviste online

Storia

La biblioteca dell’Osservatorio Vesuviano - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia attualmente consta di due sedi, quella storica del Vesuvio e quella centrale di via Diocleziano (Napoli).
La Biblioteca storica dell’Osservatorio vesuviano è unanimemente considerata di straordinario valore storico-scientifico. Costituita da materiale bibliografico riguardante in particolare la vulcanologia, la sismologia e la meteorologia, ma pure la paleontologia e la botanica, essa ha avuto origine dalla collezione privata di Teodoro Monticelli, acquistata, alla morte di questi, dal geologo Arcangelo Scacchi, e in parte rivenduta, nella seconda metà dell’Ottocento al direttore dell’Osservatorio, Luigi Palmieri.
Un inventario sommario eseguito nel corso degli anni ‘90 del Novecento, segnala, insieme al materiale sette-ottocentesco, la presenza di 10 cinquecentine e 64 seicentine, queste ultime relative, principalmente, all’eruzione del 1631. In oltre 160 anni di attività dell’Istituto, la biblioteca è stata arricchita di un’importante collezione di periodici (centinaia di titoli, che coprono un arco di tempo di due secoli, alcuni dei quali molto rari) e con un migliaio di monografie.

Persone

Rosanna Altavilla

Daniela Bianco

Marina Loddo

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