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L'Osservatorio Vesuviano nel 1906

L'Osservatorio Vesuviano nel 1906Nel corso dell'eruzione del 1906 il direttore del Reale Osservatorio Vesuviano era Raffaele Vittorio Matteucci, in carica dal 1903 fino alla sua morte nel 1909. Il Direttore mantenne costantemente aggiornate le autorità e la popolazione sull'andamento dell'eruzione utilizzando il telegrafo della vicina caserma dei Carabinieri.
In forte contrasto con alcuni organi di stampa dell'epoca per l'eccessivo allarmismo, non abbandonò mai l'Osservatorio anche durante le fasi più drammatiche dell'eruzione.
Per il suo impegno scientifico e sociale il Re Vittorio Emanuele III nominò Matteucci Commendatore dell'Ordine di S.Maurizio e S.Lazzaro e del Merito Civile di Bulgaria, ebbe inoltre una Medaglia d'oro e una Targa commemorativa.
Di seguito è riportata la lettera scritta da Matteucci alla fine dell'eruzione del 1906 in cui, consapevole dell'importante ruolo sociale dell'Osservatorio Vesuviano, si fece carico di sottoscrivere una raccolta di fondi a favore delle popolazioni delle aree devastate dall'eruzione.

lettera matteucci

Vesuvio

23 Aprile 1906

Gli avvenimenti svoltisi in questi ultimi giorni al Vesuvio ed i frangenti in cui l’Osservatorio Vesuviano, assieme al suo personale, si è trovato, sono oramai conosciuti dal mondo intero. Sarebbe quasi ozioso se io ne riparlassi qui.

Voglio invece accingermi ad un’opera utile col manifestare il mio più intenso desiderio che, nell’interesse della scienza e del decoro italiano, l’Istituto da me diretto possa ricevere quel razionale impulso che è reclamato dalle scienze d’oggi.

Trovatomi nel centro degli immensi disastri prodotti dall’eruzione, mi trovo anche nel centro del dolore che opprime le disgraziate popolazioni circumvesuviane, delle quali ben conosco le condizioni passate e presenti, nonché le imperiose necessità.

Bisogna soccorrerle!

Col cuore affranto dalle penose impressioni riportate e con la speranza di contribuire alla beneficenza universale, annunzio che ho aperto una sottoscrizione a vantaggio di questi poveri Paesi.

R. V. Matteucci

 

Gente al lavoro nell'Osservatorio Vesuviano - 1906

 

La strumentazione sismica dell'Osservatorio Vesuviano nel 1906
(fonte: "L'impianto sismico dell'Osservatorio Vesuviano" - Malladra, 1914)

 

  1. Due sismoscopi Cancani, a effetto multiplo (acquisto del Prof. Semmola, 1900)
  2. Due orologi sismoscopici Agamennone (acquisto del Prof. Semmola, 1900)
  3. Serie di quattro pendoli Cavalleri (dono del Cav. Guzzanti, 1905)
  4. Tromometro del P. Bertelli ( dono del Cav. Guzzanti, 1905)
  5. Microsismoscopio registratore del Guzzanti (acquisto del Prof. Matteucci, 1905)
  6. Sismoscopio registratore del Cancani (acquisto del Prof. Matteucci, 1906)
  7. Sismoscopio Palmieri-De Rossi (acquisto del Prof. Matteucci, 1906)
  8. Sismoscopio a doppio pendolo verticale Agamennone (acquisto del Prof. Matteucci, 1906)
  9. Sismoscopio Brassart a doppio effetto, per scosse ondulatorie (acquisto del Prof. Matteucci, 1906)
  10. Sismoscopio Brassart a doppio effetto, per scosse sussultorie (acquisto del Prof. Matteucci, 1906)
  11. Sismometrografo Agamennone a due velocità (acquisto del Prof. Matteucci, 1906)
  12.   Macrosismometrografo Agamennone a 3 componenti (acquisto del Prof. Matteucci, 1906)
  13. Coppia di pendoli orizzontali Stiattesi, gr. mod. (acquisto del Prof. Matteucci, 1906)
  14.   Sismografo elettromagnetico di Palmieri (fisso e portatile)

a cura di F. Sansivero, F. Giudicepietro, G. P. Ricciardi