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Servizio Civile all'Osservatorio vesuviano

I volontari a lavoro

Il progetto "Noi e i vulcani"

locandina progetto Noi e i Vulcani Il Servizio Civile si realizza attraverso progetti presentati dagli Enti accreditati. Presso l'Osservatorio Vesuviano, Sezione di Napoli dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, si sta svolgendo il progetto "Noi e i vulcani: monitoraggio e studio dei vulcani attivi" che vede impeganti 10 volontari. Questo progetto è relativo al Settore Protezione Civile, area tematica: ricerca e monitoraggio zone a rischio.

Il contesto territoriale in cui sono previste le attività del progetto è una zona che circonda e comprende le aree vulcaniche attive della Campania (Vesuvio, Campi Flegrei e Ischia) che nel loro insieme ospitano circa 4 milioni di abitanti. Altra area di interesse è l’isola di Stromboli, dell’arcipelago delle Eolie, in Sicilia.

L'Osservatorio Vesuviano ha tra i suoi compiti istituzionali il monitoraggio di questi vulcani. In particolare è l'Osservatorio di riferimento per il monitoraggio dei vulcani napoletani che sono, come è noto, ad alto rischio a causa del loro stile eruttivo prevalentemente esplosivo e della presenza nelle loro prossimità di vaste aree urbanizzate. Si occupa, inoltre, del monitoraggio dell’isola di Stromboli insieme alle Sezioni dell’INGV di Catania e di Palermo.

Le aree considerate per il progetto rappresentano luoghi simbolo dell’interazione dell’uomo con i vulcani. Basti pensare alla straordinaria testimonianza delle rovine di Pompei ed Ercolano sepolte sotto la coltre dei depositi dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e agli imponenti complessi termali di epoca romana dell’area flegrea. I volontari in escursione al Vesuvio Anche l’attività esplosiva di Stromboli ha la sua suggestione storica è, infatti, particolarmente persistente tanto da essere citata da Strabone nei primi anni dell’era cristiana e attira da sempre un gran numero di turisti.

Il progetto si propone di realizzare un proficuo scambio tra trasferimento di competenze da parte del personale dell’Osservatorio Vesuviano (INGV) ed il servizio prestato dai Volontari. L'obiettivo di questa sinergia è finalizzato al miglioramento dell' attività di monitoraggio e della qualità delle informazioni scientifiche prodotte.

Nello svolgimento di questo progetto i Volontari offrono la loro preziosa collaborazione per lo sviluppo, il potenziamento e la manutenzione delle reti strumentali che permettono il monitoraggio vulcanico del territorio. Inoltre, sotto la guida esperta dei ricercatori e dei tecnici dell'Osservatorio Vesuviano, si occupano con passione e con grande senso di responsabilità di attività di laboratorio e della revisione ed organizzazione di cataloghi e materiale di archivio.

Le competenze richieste per queste attività sono molteplici, ampiamente multidisciplinari e per certi aspetti altamente specializzate. Parte di queste competenze sono state acquisite dai Volontari attraverso un’ appropriata formazione, che ha trattato aspetti scientifici, tecnologici ed amministrativi.

La sperimentazione delle conoscenze acquisite durante la formazione e di quelle pregresse ha permesso di valorizzare le personali attitudini dei Volontari e di realizzare una programmazione condivisa del lavoro.

alcuni volontari

Cos'è il Servizo Civile Nazionale

Logo del Servizio Civile Nazionale Il Servizio Civile Nazionale, istituito con la legge 6 marzo 2001 n° 64, - che dal 1° gennaio 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria - è un modo di difendere la patria, il cui "dovere" è sancito dall'articolo 52 della Costituzione; una difesa che non deve essere riferita al territorio dello Stato e alla tutela dei suoi confini esterni, quanto alla condivisione di valori comuni e fondanti l'ordinamento democratico.
Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il Servizio Civile Nazionale sono riconducibili ai settori:
assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero.
I giovani, di età compresa tra i 18 e 28 anni, di cittadinanza italiana, interessati al Servizio civile volontario possono partecipare ai bandi di selezione dei volontari pubblicati nella GURI presentando, entro la data di scadenza prevista dal bando, domanda di partecipazione.
Il Servizio Civile prevede una retribuzione di circa 433 euro mensili. (dal sito ufficiale del Servizio Civile Nazionale)

Le tappe del Servizio Civile Nazionale

  • Nel 1972 - sotto la spinta delle azioni di protesta condotte dalle organizzazioni non violente, del crescente interesse dei cittadini nei confronti dell'obiezione di coscienza e del gran numero di giovani disposti ad affrontare il carcere pur di non prestare un servizio armato - il governo approvò la legge n. 772 "Norme in materia di obiezione di coscienza", che sanciva il diritto all'obiezione per motivi morali, religiosi e filosofici ed istituiva il servizio civile sostitutivo del servizio militare e, pertanto, obbligatorio, della durata di 20 mesi.
  • Nel 1989 una sentenza della Corte Costituzionale parifica la durata dei due servizi militare e civile: inizia l'esplosione numerica degli obiettori che raggiunge nel 1999 la cifra di 110.000 domande.
  • L'8 luglio 1998, il Parlamento vara la legge n. 230 "Nuove norme in materia di obiezione di coscienza" che riconosce l'obiezione di coscienza come un diritto del cittadino.La norma, che abroga la legge 772 del 1972, all'art. 1 statuisce:
    "I cittadini che, per obbedienza alla coscienza, nell'esercizio del diritto alle libertà di pensiero, coscienza e religione (omissis) opponendosi all'uso delle armi, non accettano l'arruolamento nelle Forze armate e nei Corpi armati dello Stato, possono adempiere gli obblighi di leva prestando, in sostituzione del servizio militare, un servizio civile, diverso per natura e autonomo dal servizio militare, ma come questo rispondente al dovere costituzionale di difesa della Patria".
    Contestualmente l'amministrazione di questo servizio viene sottratta al Ministero della Difesa ed affidata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ove viene costituito un apposito Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.
  • Il 14 novembre 2000 è promulgata la legge 331 "Norma per la istituzione del servizio militare professionale"; tale norma fissa al 1° gennaio 2007 la data di sospensione della leva obbligatoria che successivamente sarà anticipata al 1° gennaio 2005 (legge 23 agosto 2004 n. 226).
  • Il 6 Marzo 2001 il Parlamento Italiano approva la legge n° 64, che istituisce il Servizio Civile Nazionale; un Servizio volontario aperto anche alle donne.
  • Il 5 aprile 2002 è emanato, in ottemperanza al disposto di cui all'art. 2 della Legge 64/01, il Decreto legislativo 77 con cui viene regolamentata la materia.
  • Nel febbraio 2004 è costituito il Comitato di consulenza per la Difesa Civile Non Armata e Nonviolenta (Comitato DCNAN).Il 23 agosto dello stesso anno è promulgata la legge n. 226 che anticipa al 1° gennaio 2005 la sospensione della leva obbligatoria.
  • Dal 1° gennaio 2005 entra in vigore -ai sensi dell'art.2 del D.L. 9 novembre 2004 n°266- l'art. 3 comma 1 del d.lgs n. 77 del 5 aprile 2002 che innalza il limite di età dei volontari a 28 anni.
  • Il 1° gennaio 2006 entra in vigore il d.lgs 5 aprile 2002, n. 77 che determina il trasferimento delle competenze gestionali del SCN alle Regioni e Province autonome. In quest' anno i giovani avviati in servizio son circa 46.000
  • Nel 2008, per la prima volta, il Fondo nazionale subisce una drastica riduzione determinata dalla grave crisi economica mondiale che si riverbera pesantemente sul nostro Paese. Sono presentati 7.551 progetti, approvati 6.557, finanziati 2.447 per complessivi 34.104 posti, ma i volontari avviati sono 27.011 di cui 448 all'estero.

(dal sito ufficiale del Servizio Civile Nazionale)