Home Page Osservatorio Vesuviano
Home News In primo piano Aggiornamento sciame 7 ottobre 2015
News

Aggiornamento sullo sciame sismico ai Campi Flegrei del 7 OTTOBRE 2015

Lo sciame sismico del 7 ottobre 2015, è consistito in circa 33 eventi con magnitudo comprese tra 2.5 e -0.9. Il primo evento è stato registrato alle 9:20 mentre l'ultimo alle 11:16. L'evento di magnitudo maggiore (M=2.5) è stato registrato alle 11:10. Tutti gli eventi erano localizzati sul bordo orientale della Solfatara ad una profondità media di circa 2 km.


Sismogrammi dello sciame del 7 ottobre (stazione CSOB, Solfatara, componente verticale)


Mappa con gli ipocentri dello sciame del 7 ottobre (in rosso) confrontati con la sismicità degli ultimi 5 anni (in blu)

Ad una delle stazioni sismiche più prossime all'epicentro (sul bordo della Solfatara) sono state registrate accelerazioni di picco del suolo (PGA) pari ad 1.8% g (g=accelerazione di gravità). Tale valore corrisponde approssimativamente ad un'intensità del IV grado della scala Mercalli.



Accelerogramma dell'evento delle 11:10 (M=2.5) registrato alla componente verticale della stazione CSOB (Solfatara). Ascolta il "suono" del terremoto (trasposizione sonora dell'accelerogramma) a questo link.

Gli sciami sismici sono comuni ai Campi Flegrei. Ad esempio nel settembre 2012 c'è stato uno sciame con quasi 200 eventi, registrati, con magnitudo massima pari a 1.7. Gli ipocentri di questo sciame erano localizzati al di sotto della città di Pozzuoli, ad una profondità di circa 3 km. Analogamente nel marzo 2010 fu osservato un altro sciame con quasi 150 eventi, registrati in 40 minuti, con una magnitudo massima di 1.2. Durante la crisi bradisismica del 1982-84 i Campi Flegrei sono stati interessati da un'intensa attività sismica. In quel periodo furono registrati più di 16000 terremoti con valori di magnitudo fino a 4.


A sinistra ipocentri dei terremoti di magnitudo pari o superiore a 1.5 localizzati ai Campi Flegrei tra il 1982 ed il 1984. A destra tutti gli ipocentri localizzati dopo il 1984. In rosso sono evidenziati gli eventi dello sciame del 7 ottobre 2015.

L'attività sismica ai Campi Flegrei è accompagnata da altri fenomeni geofisici tra cui il più evidente è senz'altro il sollevamento del suolo. Tra il 1982 ed il 1984 il suolo si è sollevato di circa 180 cm. Negli anni successivi ha ripreso ad abbassarsi con una certa regolarità fino al 2005. Dal 2005 ad oggi il suolo si è sollevato nuovamente di circa 32 cm, di cui circa 11 cm a partire dal gennaio 2014.



Sollevamento del suolo al Rione Terra (Pozzuoli) negli ultimi 35 anni (misurato con livellazione ottica fino al 2000 e mediante GPS per il periodo successivo).

Ricordiamo che dal 2012, a causa delle anomalie geofisiche e geochimiche osservate negli ultimi anni, il livello di allerta dei Campi Flegrei è stato innalzato dal verde (quiescenza) al giallo (attenzione). Per tale motivo il monitoraggio dell'area è stato costantemente potenziato negli ultimi anni con l'aggiunta di nuove stazioni e sistemi innovativi.

Per ulteriori informazioni consultare i bollettini settimanali dei Campi Flegrei ed i bollettini mensili dei Vulcani Campani.