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L'Osservatorio Vesuviano è una istituzione pubblica dedicata alla ricerca vulcanologica e geofisica e alla sua applicazione al monitoraggio dei vulcani attivi. Fondato nel 1841 dal re delle due Sicilie Ferdinando II di Borbone, è il più antico osservatorio vulcanologico del mondo. Dal 2001 è la Sezione di Napoli dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
Monitoraggio dei vulcani: Bollettini
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Attenzione: le segnalazioni di eventi naturali devono essere esclusivamente inviate tramite il precendente link
 

COMUNICAZIONE

A partire dal mese di marzo 2019 e contestualmente all'emissione dei Bollettini Mensili, oltre alle informazioni in forma grafica già presenti sul sito, l'Osservatorio Vesuviano pubblica una breve sintesi dell'attività dei vulcani campani. Nei testi vengono raccolte le informazioni principali registrate dalle reti di monitoraggio che operano ai Campi Flegrei, al Vesuvio e all'Isola d'Ischia per dare una comunicazione semplice e rapida sullo stato di attività dei singoli vulcani. Per approfondimenti si rimanda alla lettura dei Bollettini Mensili

 
CAMPI FLEGREI

Informazioni principali sull’attività dell’area dei Campi Flegrei relative al mese di Aprile 2019. Scarica PDF.

Durante il mese di aprile 2019 non sono state osservate variazioni significative nella dinamica dei Campi Flegrei. Sono stati registrati 57 terremoti (Magnitudo massima=1.8). Di questi, 44 eventi (pari al 77.19% del totale) hanno avuto una magnitudo inferiore a 1.0, e solo 5 eventi (l' 8.77%) hanno avuto una magnitudo maggiore o uguale a 1.0: l'attività sismica è stata, quindi, di bassa energia. Di 8 eventi non è stato possibile determinare la magnitudo a causa delle basse ampiezze dei segnali non chiaramente distinguibili dal rumore di fondo.

 
VESUVIO

Informazioni principali sull’attività dell’area del Vesuvio relative al mese di Aprile 2019. Scarica PDF

Durante il mese di aprile 2019 l’attività del Vesuvio si è mantenuta su livelli bassi. Sono stati registrati 74 terremoti (Magnitudo massima=1.6). Di questi, 69 eventi(pari al 93.25% del totale) hanno avuto una magnitudo inferiore a 1.0 e solo 4 eventi (il 5.40%) hanno avuto una magnitudo maggiore o uguale a 1.0: si è trattato, quindi, di una attività sismica di energia molto bassa. Di un evento non è stato possibile determinare la magnitudo a causa della bassa ampiezza del segnale non chiaramente distinguibile dal rumore di fondo.

 
ISCHIA

Informazioni principali sull’attività dell’area di Ischia relative al mese di Aprile 2019. Scarica PDF

Nel mese di aprile 2019 non si osservano particolari attività all’Isola d’Ischia. Non sono stati registrati terremoti, l’ultimo evento si è verificato il 06/01/2019 alle 02:03 UTC. Dal punto di vista deformativo, l’isola è caratterizzata da una generale subsidenza più evidente nel settore meridionale con un’inclinazione del suolo che, per i tre sensori in pozzo, mostra una direzione verso nord. Le misure termografiche effettuate in diversi punti dell’Isola d’Ischia mostrano andamenti stabili nei valori di temperatura al suolo.


 

XII Convegno del Coordinamento Napoletano Donne Nella Scienza Verso l'antica madre. Inter-azione fra ambiente, inclusione sociale, imprenditoria femminile.

Il 16 maggio, ore 9:30 -18:00, a Palazzo Gravina, Via Monteoliveto, 8, Napoli, si terrà il XII Convegno Annuale del Coordinamento Napoletano Donne nella Scienza, dedicato all'Ambiente.
"Forti Troiani, la terra da cui traete origine, prima culla dei padri, vi vedrà ritornare nel suo seno materno, reduci. Su, cercate l’antica madre"(Eneide, III, 114-117).
È così che risponde l’Oracolo dell’isola di Delos, sacra ad Apollo, quando Anchise, padre di Enea, lo interpella per conoscere quale sarà la nuova patria degli esuli troiani, il cui viaggio è appena agli inizi.
Questo verso dell’Eneide è stato ripreso, con una leggera variante, nel titolo del XII convegno del Coordinamento Napoletano Donne nella Scienza, costituito da ricercatrici delle Università degli Studi di Napoli "Federico II, dell' Università della Campania "Luigi Vanvitelli e di enti di ricerca (CNR, INGV, INFN), per indicare la meta del cammino nell’ occuparsi di Ambiente, inteso come inter-azione fra condizioni naturali e impatto antropico.
Percorrendo le tre sessioni del convegno, Ambiente naturale, Ambiente urbano, Sviluppo sostenibile e imprenditoria femminile, si proverà a dare un quadro dell’assetto e delle criticità dell’ambiente naturale e urbanistico dell’area metropolitana napoletana, allo scopo di individuare pratiche di riqualificazione ambientale che vadano incontro a una visione diversa, femminile, di sviluppo sostenibile.
Nella discussione finale, attraverso un confronto fra istituzioni, ordini professionali, associazioni e partecipanti, si intende tracciare possibili percorsi che coniughino la cura e la fruizione dell’ambiente con l’inclusione sociale.

Locandina

Programma


 

La scienza dei vulcani e dei terremoti al pub – Pint of Science

Ti sei mai chiesto che rocce ci sono nel sottosuolo di Napoli? E perché nel mondo (e in Italia) si verificano terremoti? L’occasione per soddisfare le tue curiosità è Pint of Science, trascorrere la serata in un pub, chiacchierando di scienza e sorseggiando la tua birra preferita.
“Pint of Science (https://pintofscience.it) porta i più brillanti ricercatori al bar per discutere le loro ultime ricerche e scoperte direttamente con te. Il festival avrà luogo il 20-21-22 Maggio 2019 in tutta Italia per raccontare, sorseggiando una buona birra, le novità della ricerca a chiunque ne sia interessato.”
Non ci credi? E allora vieni a trovarci, saremo presenti come INGV sezione di Napoli Osservatorio Vesuviano i giorni 20 e 21 maggio nel locale A’mbasciata, in via Benedetto Croce 19, Napoli.

Il giorno 20 maggio, a partire dalle ore 20, Mauro Antonio Di Vito ci guiderà nell'affascinante mondo sotterraneo della città di Napoli, le cui rocce ci raccontano i grandi fenomeni geologici avvenuti al Vesuvio ed ai Campi Flegrei e la continua azione di rimodellamento e trasformazione del territorio da parte dell’uomo che, da almeno da 8000 anni, lo ha scelto per viverci.
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Il 21 maggio, sempre alle ore 20, Nicola Alessandro Pino ci propone un menù speciale: partendo da uno spaghetto, arriveremo alla frutta e alla crema Wegener, una sua specialità. Con questi ingredienti, ci proporrà esperimenti scientifici per capire perché, dove e come si verificano i terremoti, e soprattutto, quello che dovremo aspettarci.
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COMUNICATO DEL DIRETTORE DEL 27/02/2019 ORE 12:35 LOCALI

Si informa che il segnale registrato alle ore 12:24 locali e visibile sulle stazioni sismiche dell'area vesuviana si riferisce al brillamento di un ordigno bellico al largo del porto di Torre del Greco, come comunicato dalla Capitaneria di Porto con ordinanza 07/2019.


 

La deformazione del suolo ad Ischia rilevata dalla Rete tiltmetrica

Il monitoraggio tiltmetrico: a cosa serve?

Rete Tiltmetrica di Ischia e specifiche tecniche

I segnali acquisiti con tiltmetri profondi

Deformazione osservata attraverso i tiltmetri nel lungo periodo

Deformazione osservata attraverso i tiltmetri associata al terremoto del 21 agosto 2017

Clicca qui per accedere all'articolo.


 

COMUNICATO DEL DIRETTORE DEL 01/12/2018 ORE 23:50

A seguito di infondate, errate ed allarmanti notizie apparse su diversi canali social circa la recente attività sismica del Vesuvio si precisa che i terremoti che si stanno verificando al Vesuvio in questi giorni rientrano nella normale attività sismica del vulcano nel suo attuale stato dinamico che si configura in un Livello di Allerta: Base.

Brevi periodi di maggiore sismicità sono avvenuti altre volte negli ultimi anni e pertanto non costituiscono una situazione anomala.

Dai dati di tutte le reti di monitoraggio non si evidenzia alcun cambiamento dello stato di attività del Vesuvio, come si può verificare dalla lettura dei Bollettini Mensili