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L'Osservatorio Vesuviano è una istituzione pubblica dedicata alla ricerca vulcanologica e geofisica e alla sua applicazione al monitoraggio dei vulcani attivi. Fondato nel 1841 dal re delle due Sicilie Ferdinando II di Borbone, è il più antico osservatorio vulcanologico del mondo. Dal 2001 è la Sezione di Napoli dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
Monitoraggio dei vulcani: Bollettini
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Attenzione: le segnalazioni di eventi naturali devono essere esclusivamente inviate tramite il precendente link
 

COMUNICAZIONE

A partire dal mese di marzo 2019 e contestualmente all'emissione dei Bollettini Mensili, oltre alle informazioni in forma grafica già presenti sul sito, l'Osservatorio Vesuviano pubblica una breve sintesi dell'attività dei vulcani campani. Nei testi vengono raccolte le informazioni principali registrate dalle reti di monitoraggio che operano ai Campi Flegrei, al Vesuvio e all'Isola d'Ischia per dare una comunicazione semplice e rapida sullo stato di attività dei singoli vulcani. Per approfondimenti si rimanda alla lettura dei Bollettini Mensili

 
CAMPI FLEGREI

Informazioni principali sull’attività dell’area dei Campi Flegrei relative al mese di Novembre 2019. Scarica PDF.

Durante il mese di novembre 2019 non sono state osservate variazioni significative nella dinamica dei Campi Flegrei. Sono stati registrati 128 terremoti (Magnitudo massima=1.7); di questi, 6 eventi (pari al 4.69% del totale) hanno avuto una magnitudo maggiore di 1.0, a dimostrazione di un'attività sismica di energia molto bassa.

 
VESUVIO

Informazioni principali sull’attività dell’area del Vesuvio relative al mese di Novembre 2019. Scarica PDF

Durante il mese di novembre 2019 l’attività del Vesuvio si è mantenuta su livelli bassi. Sono stati registrati 87 terremoti (Magnitudo massima=1.8). Di questi, 76 eventi (pari al 87.36% del totale) hanno avuto una magnitudo inferiore a 1.0 e 6 eventi hanno avuto una magnitudo maggiore o uguale a 1.0.
 
ISCHIA

Informazioni principali sull’attività dell’area di Ischia relative al mese di Novembre 2019. Scarica PDF

Nel mese di novembre 2019 non si osservano particolari attività all'Isola d'Ischia. Non sono stati registrati terremoti; l'ultimo evento si è verificato il 22/10/2019.
 

La deformazione del suolo ad Ischia rilevata dalla Rete tiltmetrica

Il monitoraggio tiltmetrico: a cosa serve?

Rete Tiltmetrica di Ischia e specifiche tecniche

I segnali acquisiti con tiltmetri profondi

Deformazione osservata attraverso i tiltmetri nel lungo periodo

Deformazione osservata attraverso i tiltmetri associata al terremoto del 21 agosto 2017

Clicca qui per accedere all'articolo.


 

Storia dell'Osservatorio Vesuviano

Sede storica

L'Osservatorio Vesuviano è la più antica istituzione scientifica dedicata allo studio dei vulcani, la cui fondazione risale al 1841. La sua sede originaria, un elegante edificio di gusto neoclassico progettato dall'arch. G. Fazzini, è ubicata sul Vesuvio, sul Colle del Salvatore, tra Ercolano e Torre del Greco, a 608 metri di quota.

Il luogo scelto si mostrava particolarmente adatto, in quanto sufficientemente distante dal cratere da non essere raggiunto dai lapilli e dai proietti di grosse dimensioni, e abbastanza elevato sull'originario piano di campagna, tanto da non essere interessato dalle colate di lava che furono eruttate dopo la sua costruzione.

La richiesta di fondare l'Osservatorio fu avanzata al Governo Borbonico nel 1806 e nel 1829 da Teodoro Monticelli, segretario perpetuo dell'Accademia delle Scienze di Napoli.

1839 - La richiesta di fondare l'Osservatorio è accolta dal Re Ferdinando II . Nelle intenzioni del Re e del suo ministro Nicola Santangelo, fervido sostenitore del progresso della tecnologia e delle scienze, l'Osservatorio doveva costituire un luogo di ricerca ed osservazione dei fenomeni naturali.