Ischia - attività recente
L’isola d’Ischia rappresenta la porzione sommitale di un apparato vulcanico che si erge per circa 900 m dal fondo della parte nord-occidentale del Golfo di Napoli. Essa copre un’area di circa 46 km2 e raggiunge un’altezza massima sul livello del mare di 787 m, in corrispondenza del M. Epomeo, situato nella parte centrale dell’isola.
Sismicità
Attualmente, la sismicità di Ischia è monitorata dalla rete di sorveglianza dell'Osservatorio Vesuviano. Sull'isola sono installate 3 stazioni sismiche (2 a componente verticale ubicate a Forio ed a Castello d'Ischia e 1 a tre componenti ubicata a Casamicciola) che trasmettono in continuo i segnali sismici al Centro di Sorveglianza. Ogni anno le stazioni sismiche rilevano pochi eventi di bassa energia. In particolare, nel corso del I semestre 2011 sono stati registrati 11 eventi sismici concentranti in due sciami (Magnitudo massima 2,2). La tabella che segue riporta i parametri ipocentrali e la Magnitudo di questi eventi.
| Data | Ora:min (GMT) | Lat | Lon | Prof | Mag |
|---|---|---|---|---|---|
| 2011/06/04 | 23:13:40 | N.D. | N.D. | N.D | 1,4 |
| 2011/06/05 | 12:37:56 | 40°44’28” | 13°54’54” | 0,5 | 1,9 |
| 2011/06/05 | 14:10:03 | 40°44’26” | 13°55’01” | 0,6 | 2,2 |
| 2011/06/05 | 15:55:07 | 13°54’45” | 14°10’07” | 0,5 | 1,2 |
In tabella sono riportati solo i terremoti per i quali è stato possibile effettuare la localizzazione. Quelli più piccoli non sono localizzabili in quanto registrati da una sola stazione sismica. La figura che segue mostra le localizzazioni di questi eventi su mappa.

Localizzazione degli ipocentri ad Ischia durante gli ultimi 5 anni (in blu) e nel I sem 2011 (in rosso).
Sebbene l'attuale sismicità di Ischia sia molto modesta in passato sull'isola si sono verificati forti terremoti che hanno provocato ingenti danni. In particolare, gli eventi sismici del 1881 e 1883 ebbero effetti disastrosi. Il terremoto del 4 Marzo 1881 provocò gravi danni a Casamicciola e a Lacco Ameno e fu avvertito anche in altre località. Il terremoto del 28 Luglio 1883 fu l'evento più catastrofico avvenuto sull'isola negli ultimi secoli. Il sisma distrusse gran parte della cittadina di Casamicciola e fu distintamente avvertito in tutta l'isola con particolare intensità a Lacco Ameno e Forio. Questo terremoto, avvertito anche a Napoli, fu seguito da numerose repliche.
Geodesia
Le misure geodetiche sull'isola d'Ischia si effettuano tramite:
- rete GPS permanente in registrazione continua;
- campagne di livellazione periodiche;
- campagne gravimetriche periodiche.
Le serie temporali GPS delle tre stazioni permanenti, integrate con i risultati delle campagne periodiche effettuate tra il 1998 e il 2010 sui vertici della rete GPS discreta di Ischia insieme ai dati delle altre metodologie di misura evidenziano una tendenza alla subsidenza in quasi tutta l'isola e in particolare nel settore centro-meridionale e nel settore nord-occidentale.

Serie temporale delle variazioni settimanali in quota della stazione di SERR (Serrara Fontana - Ischia) dal 2004 al 12 novembre 2011.
Il vertice EPOM, situato sulla sommità del M.te Epomeo, mostra una velocità di abbassamento valutabile in circa -8 mm/anno.

Serie temporale delle variazioni in quota del vertice GPS EPOM (M.te Epomeo - Ischia) nel periodo 1998-2010


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