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Founded in 1841, by Ferdinando II di Borbone, king of "Due Sicilie", the Vesuvius Observatory is the oldest volcanology observatory in the world. Now it is Naples branch of the National Institute of Geophysics and Volcanology (INGV). The Vesuvius Observatory is responsible for monitoring of active volcanoes such as Vesuvius, Campi Flegrei and Ischia


 
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30 ottobre 2018 - Porte Aperte All'INGV

porte aperte ingv

Il 30 ottobre 2018, in occasione del secondo anniversario del terremoto di Norcia, il più forte avvenuto in Italia dopo quello dell’Irpinia del 1980, l'INGV sezione di Napoli Osservatorio Vesuviano organizza una giornata a "porte aperte" rivolta alle scuole del territorio presso la propria sede di via Diocleziano 328, Napoli.

Nella Sala Conferenze, al piano terra, si svolgeranno due seminari:

ore 9.00 - I vulcani napoletani, curato dal dott. Mauro Antonio Di Vito, vulcanologo dell’Osservatorio Vesuviano.

ore 11.00 - I terremoti dell’Appennino Centro Meridionale, curato dal dott. Girolamo Milano, sismologo dell’Osservatorio Vesuviano.


Verranno inoltre svolte visite guidate nel Centro di Monitoraggio tenute dai ricercatori dell’Osservatorio stesso, con scuole del territorio già individuate.
Queste attività saranno l’occasione per conoscere la nostra regione, le sue caratteristiche geologiche, la sua pericolosità sismica e vulcanica, e per dialogare e confrontarsi con i ricercatori dell’Istituto.

L’invito ai seminari è rivolto alle classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio.
Per partecipare è necessaria la prenotazione e si prevede l'accesso di un numero massimo di 70 persone per ciascun seminario.

Per prenotare inviare una mail a This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it specificando nome dell'istituto scolastico di appartenenza, numero di alunni ed età, numero e nome dei docenti accompagnatori, contatto di riferimento e il seminario (Terremoti o Vulcani) a cui si intende partecipare.

La priorità sarà attribuita in base all'ordine di arrivo delle richieste, fino a esaurimento posti.

 
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La deformazione del suolo ad Ischia rilevata dalla Rete tiltmetrica

Il monitoraggio tiltmetrico: a cosa serve?

Rete Tiltmetrica di Ischia e specifiche tecniche

I segnali acquisiti con tiltmetri profondi

Deformazione osservata attraverso i tiltmetri nel lungo periodo

Deformazione osservata attraverso i tiltmetri associata al terremoto del 21 agosto 2017

Clicca qui per accedere all'articolo.


 

Storia dell'Osservatorio Vesuviano

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Sede storica

L'Osservatorio Vesuviano è la più antica istituzione scientifica dedicata allo studio dei vulcani, la cui fondazione risale al 1841. La sua sede originaria, un elegante edificio di gusto neoclassico progettato dall'arch. G. Fazzini, è ubicata sul Vesuvio, sul Colle del Salvatore, tra Ercolano e Torre del Greco, a 608 metri di quota.

Il luogo scelto si mostrava particolarmente adatto, in quanto sufficientemente distante dal cratere da non essere raggiunto dai lapilli e dai proietti di grosse dimensioni, e abbastanza elevato sull'originario piano di campagna, tanto da non essere interessato dalle colate di lava che furono eruttate dopo la sua costruzione.

La richiesta di fondare l'Osservatorio fu avanzata al Governo Borbonico nel 1806 e nel 1829 da Teodoro Monticelli, segretario perpetuo dell'Accademia delle Scienze di Napoli.

1839 - La richiesta di fondare l'Osservatorio è accolta dal Re Ferdinando II . Nelle intenzioni del Re e del suo ministro Nicola Santangelo, fervido sostenitore del progresso della tecnologia e delle scienze, l'Osservatorio doveva costituire un luogo di ricerca ed osservazione dei fenomeni naturali.