Domande Frequenti
Le informazioni più richieste
- E' possibile prevedere la prossima eruzione del Vesuvio o dei Campi Flegrei?
- Quali sono i fenomeni che si verificano prima di un'eruzione?
- Come sono monitorati i vulcani napoletani (Vesuvio, Campi Flegrei, Ischia)?
- Cosa succede se il Vesuvio o i Campi Flegrei presentano delle anomalie?
- Com'è la situazione al Vesuvio?
- Com'è la situazione ai Campi Flegrei?
- Che differenza c'è tra "Scala Mercalli" e Magnitudo?
- E' possibile prevedere i terremoti?
Le domande dei bambini
E' possibile prevedere la prossima eruzione del Vesuvio o dei Campi Flegrei?
Non è possibile prevedere quando ci sarà la prossima eruzione. Tuttavia, tenendo sotto osservazione il vulcano è possibile rilevare con ampio anticipo l'insorgenza di fenomeni precursori, che generalmente precedono un'eruzione.
Quali sono i fenomeni che si verificano prima di un'eruzione?
Prima di un'eruzione generalmente si verificano i cosiddetti fenomeni precursori, indotti dal movimento del magma in profondità. I principali fenomeni precursori sono sciami sismici, eventi sismici a lungo periodo, tremore vulcanico, deformazioni del suolo, variazioni nei gas emessi dal suolo o da fumarole. Attraverso lo studio di questi fenomeni e l'analisi della loro evoluzione temporale è possibile capire in anticipo se si sta approssimando una eruzione. Per comprendere in maniera adeguata il significato dei fenomeni è necessario che questi siano opportunamente analizzati ed interpretati alla luce delle conoscenze acquisite dalla comunità scientifica sul particolare vulcano.
Come sono monitorati i vulcani napoletani (Vesuvio, Campi Flegrei, Ischia)?
I vulcani napoletani sono monitorati attraverso reti di strumenti che misurano parametri geofisici e geochimici. Queste misure consentono di registrare la sismicità, i cambiamenti della forma del vulcano e le variazioni del flusso, della composizione e della temperatura dei gas vulcanici. Presso l'Osservatorio Vesuviano-INGV si effettua un'attività di turnazione per garantire la continua presenza in sede di almeno due unità di personale con il compito di controllare l'andamento dei parametri monitorati e di comunicare agli organi competenti (Dipartimento di Protezione Civile) qualsiasi apprezzabile fenomeno rilevato dai sistemi di monitoraggio gestiti dall'ente.
Cosa succede se il Vesuvio o i Campi Flegrei presentano delle anomalie?
Se il Vesuvio o i Campi Flegrei presentano delle anomalie nei parametri monitorati l'Osservatorio Vesuviano (INGV) comunica i fenomeni rilevati alle competenti autorità di protezione civile e valuta se è necessario intensificare l'attività di monitoraggio aggiungendo strumentazione sismometrica in trasmissione continua (che trasmette i dati al centro di monitoraggio), strumentazione in acquisizione locale ed organizzando campagne di misura di parametri geochimici e geodetici.
Com'è la situazione al Vesuvio?
Con riferimento ai quattro livelli di allerta previsti dal piano di emergenza predisposto dalla Protezione Civile lo stato attuale del Vesuvio corrisponde al LIVELLO VERDE, ovvero livello base. I dati prodotti dagli strumenti installati al Vesuvio per il monitoraggio continuo della sismicità, delle deformazioni del suolo e delle emissioni di gas dal suolo e dalle fumarole, insieme ai dati delle periodiche campagne per la misura di altri parametri geofisici e geochimici non evidenziano variazioni significative nello stato di attività del vulcano.
Com'è la situazione ai Campi Flegrei?
Con riferimento ai quattro livelli di allerta previsti dal piano di emergenza predisposto dalla Protezione Civile lo stato attuale ai Campi Flegrei corrisponde al LIVELLO VERDE, ovvero livello base. I dati prodotti dagli strumenti installati ai Campi Flegrei per il monitoraggio continuo della sismicità, delle deformazioni del suolo e delle emissioni di gas dal suolo e dalle fumarole, insieme ai dati delle periodiche campagne per la misura di altri parametri geofisici e geochimici non evidenziano variazioni significative nello stato di attività del vulcano.
Che differenza c'è tra "Scala Mercalli" e Magnitudo?
La Scala Mercalli rappresenta l'intensità sismica valutata in base agli effetti e ai danni prodotti dal terremoto. Essa dipende da diversi fattori tra i quali la tipologia e la qualità delle costruzioni. La magnitudo, invece, esprime la grandezza dei terremoti secondo una scala relativa. Esistono diverse scale di magnitudo la maggior parte delle quali basate sul logaritmo dell'ampiezza di un determinato tipo di onda sismica. Tuttavia per piccoli eventi sismici locali, come sono generalmente quelli che si registrano nelle aree vulcaniche, si usa spesso la Magnitudo durata (Md) basata sul logaritmo della durata dell'evento sismico. Nel calcolo della magnitudo si applicano dei fattori di correzione per la distanza tra il sismometro e l'area sorgente del terremoto e per fattori locali dell'area in cui si trova la stazione sismica.
E' possibile prevedere i terremoti?
In base alle attuali conoscenze della comunità scientifica interNazionale non è possibile prevedere i terremoti. E' possibile, però, attraverso l' individuazione delle aree sismogenetiche, lo studio della loro sismicità storica e recente, dell'assetto tettonico e geologico definire la pericolosità sismica del territorio in base alla quale adottare adeguate misure di prevenzione che possano ridurre gli effetti dei terremoti.
Le domande dei bambini
Se succede un incidente e si brucia il cratere che cosa succede?
Se inizia un'eruzione, dal cratere sono emessi lava e lapilli che si depositano sui fianchi della montagna.
Come si chiama l'apparecchio con cui registrate i movimenti della terra del vulcano?
Noi registriamo i terremoti con i sismometri e le deformazioni del vulcano con i sistemi "GPS" che sfruttano i satelliti.
Come si chiama l'apparecchio con cui registrate i movimenti della terra del vulcano?
Noi registriamo i terremoti con i sismometri e le deformazioni del vulcano con i sistemi "GPS" che sfruttano i satelliti.
Se i pompieri vengono e cercano di spegnere la lava, ci riescono?
I pompieri non possono spegnere la lava ma a volte raffreddandola possono temporaneamente rallentarne l'avanzata.
Quando vai sui vulcani, com'è la lava?
La lava è densa e incandescente con delle bollicine e dei cristalli.
Come viene il terremoto?
Il terremoto viene perchè sottoterra, a grande profondità, si rompe la roccia e tutto intorno trema.
Quando vai dentro il vulcano come è dentro?
In genere il cratere di un vulcano, quando è visitabile, è sempre un posto molto particolare ed interessante. Vicino Napoli si può vedere dall'alto il cratere del Vesuvio e si può andare dentro al cratere di Solfatara, Astroni, Monte Nuovo, Averno.
Come si crea la lava?
La lava si crea perchè sotto terra, a grande profondità, si scioglie la roccia a causa dell'alta temperatura. La lava risale verso la superficie perchè è più leggera delle rocce che ha intorno.
Come fa ad uscire la lava?
La lava per uscire scorre in delle fratture della roccia che si chiamano condotti.
Perchè la lava è calda?
La lava è roccia fusa che si forma sotto terra in zone molto calde.
Perchè quando cadi nella lava muori?
Se cadi nella lava muori perchè è caldissima.
Il vulcano può scoppiare?
I vulcani possono eruttare in maniera diversa: tranquilla con la sola colata di lava o violenta con grandi esplosioni e con la formazione di una nube scura alta fino al cielo.
Dove vai se scoppia il Vesuvio?
Se scoppia il Vesuvio le persone che ci abitano vicino vanno in altri paesi stabiliti nel "piano di emergenza". Io vado al lavoro.
La lava ribolle sempre quando passa per il vulcano?
La lava, quando passa per il vulcano, è sempre molto calda, ma si comporta un pò diversamente a seconda di quante bollicine contiene.
Come sono grandi i vulcani?
I vulcani possono essere molto piccoli come il "Monte Nuovo" vicino Pozzuoli o molto grandi come l'Etna in Sicilia.
Come fa a spegnersi il vulcano?
Dopo tantissimi anni di attività si esaurisce l'energia che c'è sotto il vulcano e questo si spegne.
Ma tu puoi capire che il vulcano può esplodere?
Si può capire che il vulcano può esplodere perchè prima dell'eruzione si verificano molti piccoli terremoti localizzati sotto il vulcano, la forma del vulcano cambia un pochino e le fumarole e tutta la zona del cratere diventano più calde.
Tanti anni fa quando il Vesuvio è esploso e la lava è arrivata anche a Pompei, le persone incenerite dove le hanno messe?
I calchi delle persone morte sotto le ceneri vulcaniche si trovano a Pompei.
Se viene il terremoto te ne accorgi dai macchinari e dal pavimento. Giusto?
Per i terremoti piccoli me ne accorgo solo dagli strumenti perchè il pavimento non trema. Per quelli più grandi me ne accorgo anche dal pavimento.
Lo Tsunami del 26 Dicembre ha travolto proprio tutti?
No, non ha travolto tutti ma molte più persone avrebbero potuto salvarsi se ci fosse stato un sistema per avvertirle.
